Valentina Petri
Valentina Petri vive a Vercelli e insegna Lettere all’Istituto Professionale Francis Lombardi. Dal 2017 racconta online la vita quotidiana della scuola attraverso Portami il diario, trasformando episodi apparentemente ordinari — interrogazioni, gite, maturità, riunioni, piccoli disastri e grandi conquiste — in un racconto ironico, intelligente e profondamente umano del rapporto tra insegnanti e ragazzi.
Da quell’esperienza sono nati tre libri pubblicati da Rizzoli: tre romanzi, ma soprattutto tre modi di guardare la scuola da dentro, senza idealizzarla e senza smettere di credere nel suo valore.
Negli anni Valentina Petri è diventata una delle voci più riconoscibili nel racconto della scuola italiana.
È stata intervistata e ospitata da importanti testate e media nazionali come la Repubblica · Corriere della Sera · La Stampa · RAI · Mediaset · RTL 102.5 sui grandi temi che attraversano insegnanti, studenti e famiglie:
dalla maturità alla didattica a distanza, dall’intelligenza artificiale al rapporto tra adolescenti e adulti, fino alla violenza nelle scuole e al futuro dell’istruzione.
Non soltanto una scrittrice che racconta la scuola, quindi, ma un’insegnante chiamata sempre più spesso a discutere pubblicamente di ciò che succede realmente dentro le classi.

Portami il diario
Il primo ingresso in una classe di futuri meccanici e la scoperta che insegnare significa, prima di tutto, costruire relazioni.

Vai al posto
Il ritorno alla scuola vissuta insieme, dopo gli anni della distanza, tra classi imprevedibili e un’umanità impossibile da contenere dentro un registro.

Non ti sento
La scuola durante il lockdown: professori e studenti separati dagli schermi, mentre la didattica a distanza prova faticosamente a tenere insieme ciò che la pandemia ha diviso.
Professoressa, scrittrice e una delle voci più riconoscibili nel racconto della scuola italiana
Valentina Petri insegna Lettere all’Istituto Professionale Francis Lombardi di Vercelli.
Da anni racconta la scuola da un punto di vista particolare: quello di chi la vive ogni giorno, dentro una classe vera.
Studenti, interrogazioni, consigli di classe, gite, maturità, genitori, professori, errori, momenti assurdi e piccole grandi conquiste diventano nelle sue storie il ritratto ironico e molto umano della scuola italiana contemporanea.
Il suo racconto non nasce da una teoria sulla scuola.
Nasce dalla scuola.
Nel 2017 Valentina Petri apre la pagina Portami il diario, inizialmente per raccontare episodi ed esperienze della propria vita da insegnante.
Il progetto cresce rapidamente e raccoglie una community sempre più ampia di studenti, insegnanti, genitori e semplici lettori.
Il motivo è probabilmente nella prospettiva scelta da Petri: nelle sue storie gli studenti non sono numeri, voti o “generazioni da interpretare”, ma persone.
La scuola viene raccontata con le sue contraddizioni, le sue fatiche e la sua comicità quotidiana, senza trasformarla né in un luogo ideale né in un disastro permanente.
Una scuola vera, popolata da persone vere.


Dalla classe ai libri
Dal successo di Portami il diario nasce anche il percorso editoriale di Valentina Petri.
Con Rizzoli pubblica tre romanzi dedicati al mondo della scuola.
Negli anni Valentina Petri è uscita progressivamente dai confini della propria pagina e dei propri libri. È stata intervistata da importanti quotidiani, radio e televisioni nazionali e chiamata a intervenire sui temi che attraversano oggi il mondo della scuola. la Repubblica, Corriere della Sera, La Stampa, RAI, Mediaset, RTL 102.5 sono tra i media che le hanno dedicato interviste, servizi o approfondimenti. Non soltanto per parlare dei suoi romanzi. Petri è stata interpellata su temi come:
la Maturità e il rapporto con gli studenti; la scuola durante e dopo il Covid; la didattica a distanza; l’arrivo dell’intelligenza artificiale nelle classi; il rapporto tra adolescenti e adulti; il sessismo e gli stereotipi nella scuola; la violenza e le aggressioni contro gli insegnanti; il ruolo educativo dei docenti; il modo in cui è cambiato il rapporto tra scuola, famiglie e ragazzi.
È proprio questo passaggio a rendere particolare il suo percorso: da professoressa che raccontava online ciò che succedeva nella propria classe a interlocutrice del dibattito pubblico sulla scuola contemporanea.
La scuola raccontata senza retorica
Nei testi di Valentina Petri c’è molta ironia.
Ma quasi mai cinismo.
I ragazzi possono essere ingestibili, imprevedibili, divertenti, esasperanti. I professori possono sbagliare. La scuola può essere burocratica, faticosa e apparentemente assurda.
Eppure, dietro tutto questo, resta una convinzione molto precisa: la relazione educativa conta ancora.
Il suo modo di raccontare la scuola evita due stereotipi opposti.
Da una parte quello nostalgico della “scuola di una volta”, perfetta perché più severa.
Dall’altra quello di una scuola irrimediabilmente fallita e popolata da ragazzi senza interesse.
Nelle sue storie la realtà è molto più complessa.
Ed è proprio per questo molto più interessante.
Il racconto di Valentina Petri ha attraversato nel tempo linguaggi diversi.
È nato sui social, è diventato narrativa con Rizzoli, è arrivato sulle pagine dei principali quotidiani, alla radio, in televisione e negli incontri pubblici.
Un suo testo dedicato a Leopardi è arrivato anche a Recanati, mentre negli anni i suoi libri sono stati presentati in festival e manifestazioni culturali, compreso il Salone Internazionale del Libro di Torino.
Portami il diario è diventato inoltre un audiolibro letto dalla stessa autrice e successivamente anche materia per un adattamento in forma di reading teatrale.
Segno di un racconto nato in classe ma capace di parlare a un pubblico molto più ampio.

Le opere di Valentina Petri
Tre libri, ma soprattutto migliaia di giorni di scuola Alla fine, però, il punto di partenza rimane sempre lo stesso.
Una professoressa. Una classe. Un gruppo di ragazzi.
E tutto quello che può succedere quando per mesi, ogni mattina, quelle persone entrano nella stessa aula.
È probabilmente questo il filo che unisce i libri, i post e gli interventi pubblici di Valentina Petri:
raccontare la scuola non come un’istituzione astratta, ma come un luogo fatto di persone, relazioni e storie.
E ricordare che, prima ancora dei programmi, dei voti e dei registri elettronici, la scuola continua a essere uno dei luoghi in cui si impara a stare insieme.

VERSIONI AUDIBLE
Portami il diario – La mia scuola e altri disastri — versione integrale, 12 ore, narrata da Valentina Petri. Pubblicata su Audible il 6 settembre 2023. Ha una valutazione molto alta, attualmente 4,9/5 su oltre 260 recensioni.
Non ti sento — versione integrale, 8 ore e 7 minuti, anche questa letta dall’autrice. Su Audible risulta pubblicata il 18 dicembre 2024, con valutazione attuale di circa 4,7/5.
Non ti sento esiste inoltre in audiolibro anche su Storytel, dove risulta pubblicato già il 26 giugno 2024, sempre con Valentina Petri come voce narrante.
Rassegna Stampa
Valentina Petri, classe 1977, è docente di Lettere all’Istituto Professionale Francis Lombardi di Vercelli. Dal 2017 racconta la scuola attraverso Portami il diario; da quell’esperienza sono nati tre romanzi pubblicati da Rizzoli: Portami il diario (2020), Vai al posto (2022) e Non ti sento (2024). La stampa nazionale la utilizza ormai anche come interlocutrice autonoma sui temi della scuola, indipendentemente dall’uscita dei suoi libri.

2019 – TGCOM24 / Mediaset

La poesia spiegata su Facebook: così la prof conquista gli studenti. È uno dei primi articoli nazionali sul fenomeno Petri: la pagina contava allora già circa 36.000 follower e viene raccontato il suo modo di rendere Leopardi comprensibile ai ragazzi

2020 – La Repubblica

Ampio profilo: La prof blogger. “La scuola vera non si tocca. E i miei alunni dicono: ci manca”. Repubblica la definisce “insegnante influencer” e registra oltre 52.000 follower già nel 2020.

2020 – iO Donna / Corriere della Sera

Intervista dedicata al suo primo anno nell’istituto professionale e a Portami il diario: Il mio indimenticabile primo anno da prof in un professionale.

2020 – Ministero della Cultura

Presentazione ufficiale online di Portami il diario, organizzata in collaborazione con Rizzoli.

2020 – Novecento.org / Istituto nazionale Ferruccio Parri

Pubblica un suo intervento sulla scuola. La biografia segnala inoltre un episodio notevole: nel 2019 un suo post fu letto a Recanati durante l’inaugurazione del Colle dell’Infinito, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

2020/2021 – Il Fatto Quotidiano

Petri compare come autrice/blogger della testata con interventi sulla scuola e sulla DAD, non semplicemente come soggetto intervistato.

2022 – La Stampa

Ampio lancio del secondo romanzo Rizzoli: “Vai al posto”, è tornata la professoressa scrittrice Valentina Petri.

2022 – La Repubblica

Intervista nazionale sul sessismo nella scuola: “Prof, cambiamo registro, nella scuola di oggi il sessismo non entra più”. Non si parla del libro: viene interpellata come voce del mondo scolastico.

2022 – RTL 102.5

Ospite radio/video per raccontare Vai al posto e il mondo della scuola

2022 – La Repubblica

Intervista alla vigilia della Maturità: Petri racconta la propria quinta Meccanici e il rapporto con gli studenti.

2023 – La Repubblica

Viene intervistata sul nascente fenomeno ChatGPT nella scuola. La sua posizione è molto meno allarmistica di quella prevalente: la tecnologia va portata dentro la didattica.

2023 – La Stampa

Intervento sul rapporto tra adolescenti, controllo e violenza di genere, a partire dai monologhi scritti per le sue studentesse

2024 – La Repubblica

Dopo l’accoltellamento di una docente a Varese viene intervistata sul tema delle aggressioni agli insegnanti: “Oggi di maestri c’è ancora più bisogno”.

2024 – La Stampa

Grande intervista personale su Vercelli. La testata scrive che la sua pagina Portami il diario è arrivata a quasi 93.000 follower.

2024 – La Stampa – “La Stampa è con voi”

Invitata sul palco del Teatro Civico di Vercelli insieme, fra gli altri, al rettore UPO, a Domenico Quirico e ad altri protagonisti del territorio, proprio per raccontare scuola e giovani.

2024 – La Stampa

Intervista per l’uscita del terzo romanzo Non ti sento, dedicato alla scuola durante il lockdown.

2024 – La Repubblica

Nuova ampia intervista nazionale: “Tutti parlano della scuola (senza conoscerla), ma nessuno la ascolta”. Qui il ruolo di opinionista sul sistema scolastico è ormai evidente.

2024 – Salone Internazionale del Libro di Torino / La Stampa

È ospite del Salone con Non ti sento; La Stampa le dedica un’intervista specifica.

2024 – RAI – TGR Piemonte

Servizio televisivo Valentina Petri, dalla scuola ai romanzi, interamente dedicato al suo percorso da blogger a scrittrice Rizzoli.

2024 – La Repubblica

Ancora scelta come interlocutrice nazionale sulla Maturità 2025, intervistata sulla propria quinta Meccanica.

2025 – Duemilalibri

Al festival letterario dialoga pubblicamente con Chiara Francini per la presentazione del romanzo Rizzoli Le querce non fanno limoni: quindi compare anche nel ruolo di moderatrice/intervistatrice di altri autori.

2026 – La Stampa

Portami il diario viene trasformato in reading teatrale, con adattamento di Tiziana Ziviani e interpretazione di Valentina Paronetto. È un passaggio significativo: l’opera esce dalla pagina e approda al teatro

2026 -Corriere della Sera

Nuova lunga intervista alla “prof-scrittrice di Vercelli” sull’ultimo giorno di scuola e sul legame con la sua quinta Meccanici.

Dire, Fare, Insegnare

Dire, Fare, Insegnare le dedica un’intervista specifica alla nascita di Portami il diario e al rapporto tra social e scuola.

CriticaLetteraria

particolarmente significativa la recensione di CriticaLetteraria a Non ti sento, che insiste su ironia, umanità e capacità di raccontare senza caricature il mondo della scuola

Audio Libro

Portami il diario non si è fermato alla prima edizione Rizzoli del 2020, ma è stato successivamente pubblicato anche in BUR; inoltre ne esiste l’audiolibro letto dalla stessa Valentina Petri.i.
VALENTINA PETRI
Professoressa, scrittrice Rizzoli e una delle voci più riconoscibili del racconto contemporaneo della scuola.
Tre romanzi per Rizzoli, quasi 100 mila follower e una voce sulla scuola ospitata da Repubblica, Corriere della Sera, La Stampa, RAI, Mediaset e RTL 102.5.
Dai banchi di un istituto professionale alle pagine di Rizzoli. Dalla sua community di quasi 100 mila lettori alle interviste su Repubblica, Corriere, La Stampa, RAI e RTL. Valentina Petri racconta da anni la scuola italiana con ironia, intelligenza e senza retorica.
Photogallery
Up po’ di immagini della nostra speaker…







































































