SOMS PALESTRO EDIZIONI
Te lo dico in Palistrìn
365+1 modi di dire di Palestro,
spiegati, illustrati e attualizzati.
Un patrimonio orale locale trasformato in un libro contemporaneo, accessibile e fatto per tornare nella conversazione di tutti i giorni.
A cura di Mirko Mombelli
SOMS Palestro Edizioni

PER CHI
IL DIALETTO
LO SA GIÀ
PER CHI
IL DIALETTO
NON LO SA
IL PROGETTO
Più di un dizionario.
Una memoria viva.
Te lo dico in Palistrìn raccoglie 365+1 modi di dire, espressioni e locuzioni della parlata di Palestro.
Non nasce come dizionario o studio linguistico accademico.
Ogni espressione viene spiegata, contestualizzata, illustrata e accompagnata da esempi contemporanei di possibile utilizzo.
L’obiettivo è conservare un patrimonio orale fragile senza congelarlo: renderlo comprensibile anche a chi non parla il dialetto e riportare alcune di queste formule nella conversazione quotidiana.

COME SONO FATTE LE PAGINE
Dall’espressione alla storia, fino a oggi.
01 · IL MODO DI DIRE
La formulazione originale in Palistrìn.
02 · COSA VUOL DIRE?
Spiegazione semplice e immediata.
03 · L’ORIGINE
Quando ricostruibile, il contesto storico, linguistico o culturale dell’espressione.
04 · TRADUZIONE LETTERALE / SIGNIFICATO
Per permettere anche a chi non conosce il dialetto di comprendere immediatamente la frase.
05 · ILLUSTRAZIONE
Una rappresentazione visiva originale.
06 · “…OGGI POTREMMO USARLO QUANDO…”
Tre esempi contemporanei che mostrano come l’espressione possa essere utilizzata ancora oggi.
Scarica alcune pagine in anteprima — PDF da collegare.

Palestro, le persone, i luoghi.
Il libro nasce dalle persone, dalle famiglie e dalla memoria di Palestro. Le parole raccolte in queste pagine appartengono alla vita quotidiana del paese e alla sua comunità.

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Segnala errori, correzioni o aggiunte
Te lo dico in Palistrìn nasce da una memoria collettiva e non pretende di fissare una versione definitiva del dialetto.
Pronunce, significati, origini e modi di dire possono avere varianti familiari o locali.
Se trovi un errore, conosci una variante o ricordi un’espressione che manca, raccontacela.
Le segnalazioni potranno contribuire a correzioni, integrazioni e future edizioni del volume.
Allegati: da configurare prima della pubblicazione. Consulta la Privacy Policy.
Motti individuati ma esclusi dalla raccolta attuale
Durante la preparazione del volume sono emersi altri modi di dire che, per ragioni di spazio, verifica o completezza delle informazioni, non sono entrati nella selezione pubblicata.
Li raccogliamo qui perché fanno comunque parte della memoria linguistica di Palestro e potranno essere valutati per future integrazioni o nuove edizioni.
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Quando l’italiano non basta…
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